Proseguiamo sull’argomento dei frammenti. Ecco un esempio dettagliato del processo di analisi e attribuzione dei frammenti alle tombe originali tramite l’uso di alcuni semplici strumenti informatici.

Qualche giorno fa, durante la pulizia di una parte della zona C1, vicino alla tomba di Honoria Stacpoole,  abbiamo trovato tracce di una tomba distrutta (Fig. 1b).

1b. Tracce delle fondamenta della tomba in zona C1 dopo la pulizia del terreno

1a. Durante la pulizia di una parte della zona C1, alcuni frammenti affiorano dal terreno

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel terriccio abbiamo rinvenuto alcuni frammenti di marmo (Fig. 1a e 2) incrostati dalla terra e dai detriti. Dopo un leggerissimo lavaggio in acqua i frammenti hanno rivelato due iscrizioni ben mantenute. Le due parti apparivano essere rassomiglianti e abbiamo quindi cercato di capire se potevano corrispondere a una unica iscrizione.

2. I due frammenti fotografati nel momento del ritrovamento

Il ragionamento più scontato era quello di ritenere i due frammenti come parte di una lapide originariamente collocata sulle fondamenta appena trovate ma, come si vedrà, in questo posto niente è come sembra…

Abbiamo lasciato i due pezzi di marmo dove li avevamo trovati e appena ho avuto accesso al computer ho iniziato a studiarne il testo. E’ apparso subito evidente che il pezzo inferiore doveva essere originariamente attaccato alla parte sinistra del pezzo superiore: “CIR” + “CUMSTANCES”. Anche la prima riga di testo sembrava compatibile con la prima riga della parte superiore.

Ho testato questa ipotesi usando un software semplice ma completo che si chiama Paint.NET. Ho ritagliato virtualmente i contorni dei due frammenti muovendoli sullo schermo per verificarne la compatibilità reciproca e senza gran sorpresa è risultato evidente che le due parti erano in realtà un singolo pezzo di un’unica iscrizione (fig. 3) ormai rotta, ma quale?

3. I frammenti virtualmente riuniti tramite software

Ho usato il solito “accoppiatore digitale di iscrizioni” ed in pochi secondi il software mi ha rivelato che queste frasi:

“[numero?..Y]EAR OF HER AGE…”

“..TH CIRCUMSTANCES…”

“..CH SHE BORE…”

sono parti di UNA SOLA possibile iscrizione e che appartengono a Mary Ann LANE, moglie di Daniel RAGUENEAU!

I frammenti sono identificati… ma c’è dell’altro. Il giorno dopo sono tornato al cimitero con queste notizie sui due pezzi di marmo ritrovati e si è cominciato a cercare nei pressi del punto dove giacevano perché ricordavo che la tomba di Daniel RAGUENEAU, il marito, si trovava a poca distanza, nella stessa zona.

Non appena raggiunta la sua tomba ho notato la sepoltura alla sua destra, che era in pessimo stato avendo soltanto la parte centrale dell’iscrizione ancora in loco e due lastre di marmo “anonime” murate al di sopra e al di sotto di essa da qualcuno che aveva fatto un tentativo di restauro (?!) in passato. Sotto è visibile interamente e in dettaglio sulla parte centrale:

Tomba di Mary Ann - visione d'insieme

La tomba di Mary Ann - dettaglio centrale

 

 

 

 

 

 

 

 

Si leggono facilmente alcune parole dell’iscrizione: “…pattern of amiableness…”, “acquaintance a sincere friend [an]d the poor a constant benefactress [she] possessed…”, ecc…

Questa tomba era già stata identificata con il programma delle iscrizioni, ma… come è possibile che due nuovi frammenti parte di questa sepoltura si trovino a 10-12 metri da essa, completamente inghiottiti dal terreno e quasi incastonati al di sotto della cornice di un’altra? Difficilmente si sarebbero mai cercati altri frammenti di questa tomba e certamente non dove sono stati trovati! Adesso, finalmente, si trovano al loro posto, dove erano quando Mary Ann venne sepolta in un giorno di Luglio del 1793, prima del marito che la seguì 12 anni dopo.

Ecco l’iscrizione integrale:

Here lies all that was mortal of | Mary Ann wife of Daniel Ragueneau merch. | in whom her disconsolate husband | has lost a most affectionate wife | a pattern of amiableness and virtue | her only son a most tender parent | her brothers the best of sisters | her acquaintance a sincere friend | and the poor a constant benefactress | she possessed the highest mental accomplishments | and the most endearing manners | «adorned with all that Earth or Heaven | could give to make her amiable» Milton | she died July 6, 1793 in the 36th year of her age | of an illness attended with circumstances | peculiarly distressing which she bore | with Christian fortitude and resignation | and lies buried near her father and mother | Theophilus Lane Esq. of Hereford and Mary his wife | towards whom from the dawn of reason | to the hour of their death | she had eminently distinguished herself | for dutiful and filial affection.

Traccio rapidamente una biografia schematica di Mary Ann e della sua famiglia:

Mary Ann LANE fu battezzata il 4 Novembre 1758 nella chiesa di St. John a Hereford (Inghilterra). Era probabilmente la più giovane delle figlie di Theophilus Lane, figlio di un avvocato e Sindaco di Hereford e della sua seconda moglie, Mary Marcha (figlia di un mercante ugonotto naturalizzato inglese nel 1723). Suo padre era rimasto vedovo della prima moglie e apparentemente aveva perso una considerevole quantità di denaro prima di trasferirsi a Livorno, patria della seconda moglie.

Mary Ann si sposò con Daniel Ragueneau a Livorno, il 9 Novembre 1784. Daniel era il quarto figlio di un altro mercante ugonotto, nato a Parigi, e naturalizzato inglese nel 1731 che poco dopo si era stabilito a Livorno dove aveva una società commerciale insieme a Pierre Marcha, (zio di Mary Marcha e originario di Annonay nella regione dell’Ardèche in Francia). Il padre di Daniel, qualche anno dopo, si era ritirato a Beverley, nello Yorkshire. Daniel, come tutti i suoi fratelli e sorelle, era nato a Livorno ed era in affari col fratello Abraham. Probabilmente, nel loro lavoro, avevano rischiato ben oltre il livello che il loro genitore era disposto ad accettare, infatti nel suo testamento li etichettò come imprudenti e stravaganti !
Daniel e Mary Ann passarono a Livorno tutta la vita eccetto quando, nel 1795/6, Daniel dovette fuggire per via dell’occupazione francese. Mary Ann morì a 36 anni ed ebbe soltanto un figlio, Charles, che divenne “Postmaster” e “Accountant-General” delle Isole Ionie a Corfù, in  Grecia, dove si sposò ed ebbe ulteriore discendenza.

Ecco la scheda navigabile di Mary Ann Ragueneau-Lane, e la relazione familiare tra il marito Daniel, Mary Ann e Pierre Marcha: grafico.
Ecco una visualizzazione dell’albero genealogico della famiglia LANE su 6 generazioni: LANE

Questo è un esempio della mia ricerca applicata a persone sepolte all’antico Cimitero degli Inglesi di Livorno. Non ho inserito qui le altre informazioni ottenute negli anni dai discendenti, da altri ricercatori su Internet, e da studi più specifici eseguiti sui testamenti, sui documenti delle società commerciali rintracciati presso l’Archivio di Stato di Livorno, i National Archives a Londra, gli Archivi Dipartimentali in Francia ed altri ancora. La storia continuerà… un giorno spero… in un libro o due!

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