La mappa che si trova più sotto illustra la posizione dei tre principali cimiteri storici di Livorno studiati per questo progetto di ricerca: i due cimiteri inglesi (vecchio e nuovo) e il cimitero Olandese-Alemanno. Il vecchio cimitero inglese è probabilmente il più vecchio d’Italia ed era molto vicino al centro della città; quando Livorno si sviluppò e si ingrandì oltre le vecchie mura, nel 1838, questo cimitero dovette essere chiuso e il nuovo cimitero venne aperto subito fuori la nuova cerchia muraria, a Nord-Est della città, vicinissimo ad altri cimiteri. Livorno ha infatti un gran numero di cimiteri di altre religioni, compreso un cimitero ebraico di notevole rilevanza.

Click to enlarge

I tre cimiteri stranieri più importanti di Livorno (Google Map customizzata con quikmaps.com)

Incredibilmente, questi cimiteri storici non sono di proprietà comunale, quindi non esiste un orario di apertura e chiusura… Per visitare l’antico cimitero inglese occorre effettuare una prenotazione e ottenere la chiave presso la “Misericordia”, incaricata dal Consolato Inglese di Firenze che è il rappresentante del  Governo Inglese, il proprietario. La situazione è simile anche per il nuovo cimitero inglese per il quale è necessario fissare un appuntamento con il custode che vive al suo interno… E’ necessario prestare molta attenzione, data l’incuria nella quale è rimasto per anni, alla densa vegetazione e ai rovi; molte parti non sono attualmente accessibili. Per quanto riguarda il terzo cimitero, quello Olandese-Alemanno, un guardiano vive al suo interno con la famiglia, perciò è necessario chiamare e chiedere di poterlo visitare. Purtroppo alcune parti del “Giardino” sono ricoperte di attrezzi, panni stesi, ciotole per gatti, buste di plastica, ecc… Di recente è stata intrapresa un’operazione di restauro almeno per le antiche lapidi olandesi che finora sono state usate come lastricato per i sentieri interni del cimitero, completamente esposte alla sporcizia, alla pioggia e al camminamento dei visitatori e dei custodi. Tutti e tre i cimiteri hanno in comune le loro pessime condizioni: molte lapidi rotte e sparse sul terreno, numerose iscrizioni funerarie non più leggibili e nessun progetto organico di manutenzione ordinaria.

Spero molto che questo mio progetto possa stimolare l’attenzione altrui attraverso la narrazione delle storie delle persone che sono qui sepolte e l’importanza della preservazione di questi monumenti testimoni del grande passato della città di Livorno, quando era considerata tra i tre porti più importanti del Mediterraneo. Il Console Montgomery Carmichael già si lamentava del degrado del vecchio cimitero inglese nel 1906 !

Annunci